VALENTINI BRUNO GARANTE POLITICO DEI VERTICI DI SEI TOSCANA E SIENAMBIENTE, MENTRE A GROSSETO E AREZZO HANNO GIA’ AVVIATO LE VALUTAZIONI DOPO LO SCANDALO GIUDIZIARIO

valentini-paolini L’inchiesta relativa alla gara d’appalto dei rifiuti che ha provocato arresti e interdizioni, potrebbe sconvolgere la “quiete” istituzionale tra i comuni facenti parte dell’Ato Sud Toscana. Per quanto riguarda i dati dell’inchiesta, vi consigliamo l’attenta lettura dell’articolo del Il Fatto Quotidiano, che potete leggere qui.

Le figure di vertice coinvolte sono Andrea Corti dg dell’Ato e Eros Organni amministratore delegato di Sei Toscana, come si evince dall’articolo del Il Fatto Quotidiano che vi abbiamo linkato. Chi ha sponsorizzato le nomine dei vertici di Sei Toscana? Il principale sponsor politico e istituzionale è stato il sindaco di Siena Valentini Bruno, sia per quanto riguarda il presidente di Sei Toscana, il senese Roberto Paolini, sia l’ad  Eros Organni. Ed è proprio Valentini Bruno che dopo la notizia dell’inchiesta, sta facendo quadrato a difesa dei vertici dell’Ato e di Sei Toscana, come del resto tutti gli altri esponenti del Pd senese, compresi i consiglieri regionali Bezzini e Scaramelli. E non è finita qui, dobbiamo ricordare, che dopo le dimissioni di Fabrizio Vigni (indagato), dalla carica di presidente di Sienambiente, Valentini e Mancuso con il sostegno di Bezzini, hanno sponsorizzato la nomina, al posto del Vigni, di Alessandro Fabbrini, attuale presidente di Sienambiente. fabbrini bezzini E qui apriamo l’ennesima riflessione: Fabbrini oltre a ricoprire la carica di presidente di Sienambiente, è anche deputato della Fondazione Mps e coincidenza vuole, che la Fondazione Mps sia azionista della Sansedoni Spa e sempre della stessa Sansedoni, trovate come azionista la Unieco. E qui fate molta attenzione. La Unieco poi, la ritroverete come socio di Sei Toscana e tra i soci di Sei ci trovate ovviamente Sienambiente. Della serie stringiamoci e aggrovigliamoci. Per non parlare del fatto, già sottolineato mille volte, che Fabbrini è vice presidente della Fises e direttore delle Terme Antica Querciolaia, mentre il presidente delle Terme è il segretario provinciale del Pd senese Silvana Micheli.

Senza girarci intorno, risulta chiaramente una occupazione continua di poltrone da parte degli esponenti del Pd senese, che poi sono gli stessi, che avevano ruoli ai tempi del groviglio armonioso. Sulla gestione dei rifiuti, il peso delle nomine volute dal Pd senese è palese e mentre oggi Valentini fa quadrato, a Grosseto e ad Arezzo, le istituzioni si stanno interrogando sul da farsi, addirittura a Grosseto, il comune sta valutando di costituirsi parte civile in un eventuale processo. Come mai Valentini e alcuni esponenti del Pd senese non hanno ancora chiesto l’azzeramento dei vertici di Sei Toscana? Come mai i soggetti coinvolti non sono stati sostituiti fin dalla notizia dei provvedimenti cautelari emessi dalla magistratura? Al silenzio del Valentini si è associato anche quello di Rossi Enrico,  governatore della Toscana, come se la gestione dei rifiuti fosse una questione di poltrone e non un servizio ai cittadini.

2 thoughts

  1. Si pero’ hai trascurato un passaggio importante che pur essendo indagati e qualcuno agli arresti domiciliari sono tutti SERENI ed hanno la massima fiducia nella magistratura. Ti pare poco? Valentini docet.

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