NELL’UDIENZA DELLA QUERELA DEL RICCABONI NEI CONFRONTI DEL PROFESSOR GRASSO, IL RETTORE PENSA SOLO A DIFENDERSI E CI DICHIARA CHE NON FARA’ IL SINDACO DI SIENA

riccaboni secondo bisi

Oggi pomeriggio nuova “puntata” del processo che vede il Rettore Riccaboni querelante il professor Grasso. In aula si respirava una certa tensione, si capiva da subito che Riccaboni aveva subìto, e non poco, tutte le argomentazioni supportate dai documenti, che il professor Grasso aveva precedentemente portato a sostegno di quanto scritto nell’articolo incriminato  sul suo blog “Il senso della misura“. Ed è per questo che il Rettore Riccaboni, ascoltato prima dal suo avvocato, ha provato a difendersi sul proprio operato, praticamente una situazione quasi paradossale, colui che querela costretto a difendersi dalle argomentazioni e dai fatti portati a supporto della tesi del querelato. In sostanza,  una inversione dei ruoli. Incredibile. Il Rettore ha parlato molto, tentando il meno possibile di scendere nei dettagli della diatriba, cercando una autoassoluzione senza processo. Tutto ciò è durato fino a quando non ha preso la parola la difesa del professor Grasso, con Luigi De Mossi sempre preciso e puntuale nel contestare al Riccaboni le sue risposte, fino a far perdere al rettore,  in qualche occasione,  il suo aplomb. Il fatto che il tribunale sia ingolfato di cause ha indotto  la giudice ad una prematura interruzione del “controinterrogatorio” della difesa di Giovanni Grasso, rimandando l’udienza al 28 ottobre. La giudice ha più volte ribadito di non poter più di tanto dare spazio a questo processo, poiché altri otto ancora  ne doveva fare. Così è se vi pare.

A margine di tutto ciò, siamo riusciti ad avere un breve scambio con il Rettore Riccaboni e la nostra curiosità si è soffermata sul fatto che proprio Riccaboni è stato più volte tirato per la giacchetta, sia da certi giornalisti, sia da certi politici locali, come futuro candidato del Pd alle prossime comunali. A noi, il Riccaboni ha detto molto chiaramente di non aver ricevuto nessuna richiesta di candidatura, e che se anche così fosse non accetterebbe. Quindi, cari vertici del Pd locale, cercatevi un altro candidato, quanto ai giornalisti che vorrebbero fare gli scoop e influenzare così certe menti, fatevene una ragione. Alla prossima.

2 thoughts

  1. A Siena negli 70-80 c’erano fino a 25 mila studenti universitari e i collegamenti erano di gran lunga peggiori. Oggi gli iscritti sono 14mila, chi ha scritto l’articolo non sa di cosa parla…

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