D’IVANO LETTO – NUOVO CINEMA PARADISO (FISCALE?)

divano letto

Come nella scorsa stagione, dal 4 luglio al 30 settembre, in Piazza Jacopo della Quercia si ripete l’iniziativa “Divina Bellezza”.

Dall’ordinanza 667 del 2 luglio 2016 del Comando della Polizia Municipale si evince che la piazza sarà impegnata, salvo che nelle domeniche e nel periodo 13 – 16 agosto, per lo svolgimento di rappresentazioni di spettacoli audiovisivi svolte nell’interesse di Opera Metropolitana – Fabbriceria della Cattedrale di Siena Onlus, come dimostra la presenza sull’ordinanza medesima del nominativo dell’istante.

Anche se non comprendiamo in quale disposizione legale e statutaria sia previsto che un Ente come Opera Metropolitana Onlus possa organizzare attività spettacolistiche, ci viene di riproporre la domanda già fatta lo scorso anno da un comitato cittadino e, a tutt’oggi, rimasta inevasa: come mai i titoli di ingresso agli spettacoli emessi dall’Opa sono gli stessi che l’ente senese rilascia – in esenzione d’imposta – per il museo e gli spazi espositivi di proprietà? Piazza Jacopo della Quercia è stata “acquistata”, “affittata” (o cos’altro?) dall’Opera Metropolitana, così da poterla includere tra i luoghi sottoposti alla sua tutela? Se così fosse, perché  il Comune ha fatto un’ordinanza per vietare il transito e la sosta di veicoli in determinati periodi del giorno?

Non mancano comunque le novità positive: rispetto allo scorso anno il prezzo del biglietto prevede di assistere allo spettacolo da seduti, in virtù di un accordo dell’organizzatore con la Prefettura che fornisce lo stoccaggio delle sedie, le quali, prima dell’inizio degli spettacoli, vengono ogni sera trasportate da solerti operatori dotati di carrello e dagli stessi posizionate nella pubblica piazza, all’uopo transennata e sorvegliata per impedire l’accesso agli “abusivi” sprovvisti di biglietto. Per chi non potesse (o non intendesse) dare il proprio contributo economico, è già appagante assistere, nel tardo pomeriggio, all’uscita delle sedie (di proprietà privata) dal palazzo del governo (privatizzato anch’esso, per l’occasione). Evidentemente (e questa è la vera buona notizia per i cittadini) la Prefettura può essere usata come “stanza da sgombro”. Prendete quindi nota: può essere un utile servizio accessorio offerto dalla pubblica autorità a coloro che si trovano nella necessità di liberare le loro cantine, soffitte o garage o che non dispongono di magazzini abbastanza capienti. Non solo, data la presenza della polizia all’ingresso è garantita anche la sorveglianza, davvero un servizio “all inclusive”! (per ulteriori informazioni rivolgersi in loco).

Ci sia permessa un’ultima domanda: sarebbe opportuno vedere la concessione per l’occupazione del suolo pubblico ottenuta dall’organizzatore (ma l’Opa non era uno dei promotori…? perché intendiamoci, non è mica la stessa cosa perdiana!) che l’ordinanza afferma essere stata presentata, ma di cui nulla si dice in merito al rilascio.

Ma non vorremmo però essere troppo severi: bisogna pur sempre considerare la marginalità del luogo scelto per la “divina proiezione” , avulso dal contesto turistico e dal tessuto sociale cittadino (casualmente nelle vicinanze si segnalano la Cattedrale, il Santa Maria della Scala e la Piazza del Campo). E infatti trattandosi di uno spazio “periferico”, si comprende come l’attenzione degli organi di vigilanza non sia cosi’ puntuale: in fin dei conti cosa volete che sia…per qualcuno è solo un ottimo posto dove commerciare, per noi è un luogo simbolo della città. E’ piazza del Duomo!

Un caro saluto dal vostro D’Ivano Letto

2 thoughts

  1. Nel consiglio comunale di Siena nessuno si interroga di come vengono fatte le cose? A leggere questo articolo i vantaggi mi sembrano evidenti, è chiedere tanto che venga fatta chiarezza una volta per tutte? Così per regolarsi.

  2. Fra l’altro pare che l’evento sia un flop clamoroso…biglietti svenduti tanto per far numero e contenere la figuretta

I commenti sono chiusi per questo articolo.