Chi sono

Bastardi-senza-gloria-Mi chiamo Carlo Regina e sono Bastardo Senza Gloria, vivo a Siena una città deturpata dal famigerato “groviglio armonioso”, così lo battezzò un giornalista l’intreccio politico-finanziario-istituzionale-culturale, che ancora imperversa in questa città. Non sono e non voglio essere politicamente corretto, non sono un giornalista, non voglio tramite questo blog dare notizie, ma parlerò delle cose di questa città e non solo, per poter offrire a chi lo vorrà un rifugio dalla omologazione, dal pensiero unico e dalla ruffianeria dilagante. Se sei pronto ad agire come parli e a parlare come agisci, allora sei il benvenuto.

Un commento per “Chi sono

  1. Sono anni che mi che mi sento un b.s.g.! Ho disertato la contrada, il siena calcio, il basket e tutto perchè Vedevo Sprecare Denari, ma Soprattutto l’intelletto dei molti amici senesi che,
    perdevano il senno dietro alle chimere, fatte ad arte per INC….E TuTTa La CittA’!
    Mi dicevano che non avevo passione per questo o quello, anzi quasi mi sentivo “diverso”, ma
    tutto sembra, Ahimè!, dare ragione alle mie e non solo previsioni!
    Dopo questa prima fase, si diventa disfattisti , secondo alcuni, nel dire cio’ che secondo me è sempre stato un dato oggettivo…….Questa città non ha un futuro perchè OGGI NON HA IDEE!!
    Voglio dire, crolla il terziario( La Banca MPS) quale IDEA di Futuro per la città ci spingerebbe verso un cambio di prospettiva?
    Se penso al turismo , per esempio, quali strade, aeroporti o metro-leggera, conducono a Siena! Oppure pensiamo, anacronisticamente, di ripetere le gesta del Pregiatissimo Conte Guido Saracini, capace di invitare alla Sua Corte, musicisti, tenori, soprani etc, onoratissimi di raggiungerLO a Siena, con ogni mezzo?
    Vediamo la realtà urbana, dove siamo ” incapaci” di risolvere la viabilità della strada di Pescaia oppure di fare delle rotonde in PIANO.
    Si potrebbe abbattere qualche ostacolo a questo processo? Oppure è necessario sempre
    rivedere la circolazione di vie congestionate dal traffico?
    Se ad esempio, si istituiscono le zone A.R.U., si “invita” a parcheggiare a pagamento i non residenti o meglio usare i mezzi pubblici, ma come sono organizzati tali parcheggi e/bus?
    Le tariffe dei parcheggi sono alte, i bus non coprono le fasce orarie di chi lavora!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *